La primavera – Prima parte

Ci si può prendere cura in maniera efficace soltanto di ciò che si conosce.

Cerchiamo quindi di capire che cosa succede nel nostro giardino in un momento tanto importante quanto la Primavera.

Partiamo dal terreno: un giardino sano, piante rigogliose si possono avere soltanto su un terreno fertile.

Affinché il terreno sia fertile, deve essere vivo, deve cioè essere abitato da microrganismi come funghi o batteri, ma anche da insetti, da anellidi che sono essenziali per garantire il benessere dell’ecosistema del sottosuolo.

La microflora e microfauna del terreno svolgono delle funzioni importantissime: migliorano le proprietà fisiche del terreno; lo rendono cioè permeabile all’aria, che è essenziale per la respirazione delle radici delle piante; lo rendono permeabile all’acqua; fanno sì che gli elementi minerali presenti nel sottosuolo possano essere assimilati dalle piante.

Stabiliscono con le piante delle simbiosi che svolgono un ruolo fondamentale per la salute degli elementi vegetali.

Per avere un terreno vivo, bisogna però sostenerne la vitalità, e questo è possibile unicamente se il terreno ha una buona dotazione di sostanza organica.

La sostanza organica è alla base della catena alimentare dell’ecosistema del sottosuolo, quindi noi dovremo cercare di apportare sostanza organica e inoculare la microflora e la microfauna del terreno se non sono già presenti in esso.

Per quanto riguarda le piante, la primavera è un momento molto delicato.

In questa fase le piante si risvegliano dal riposo invernale, e in particolare se all’emissione delle nuove foglie.

Questo avviene sia per le piante caducifoglia che per quelle sempreverdi: si tratta di una fase molto delicata.

L’emissione di nuove foglie avviene da parte della pianta attingendo alle riserve accumulate nella stagione precedente.

In questa fase quindi le piante saranno particolarmente vulnerabili, dal momento che il loro livello energetico è molto basso.

Dovremo quindi astenerci da qualunque operazione che possa stressare ulteriormente le piante come, ad esempio, trapianti o potature tardive.

Quando entriamo nel giardino in primavera per prendersi cura di esso, ricordiamo quindi che cosa sta avvenendo nel terreno, la fase che stanno vivendo le nostre piante, in maniera tale da evitare di eseguire operazioni dannose e prenderci cura del giardino nella maniera più corretta.