La primavera – Seconda parte

Abbiamo visto come la condizione necessaria per avere un giardino sano è quella di avere un terreno fertile, un terreno cioè vivo, abitato da microflora e microfauna essenziali per il benessere e il metabolismo delle nostre piante.

Dopo la realizzazione di un nuovo giardino prevedo sempre, nel piano di gestione, un ciclo biennale di inoculi di funghi e batteri benefici per le piante.

Dopo aver introdotto la vita nel nostro terreno è però necessario sostentarla.

Ecco quindi che in primavera la prima operazione da fare sarà quella di fornire il nostro terreno di sostanza organica.

Nel nostro giardino infatti il ciclo di decomposizione della sostanza organica non è altrettanto efficace come in natura.
E’ quindi necessario il nostro intervento per poter sostenere un ecosistema fertile.

Anche le piante si avvantaggiano ovviamente di un terreno ricco di sostanza organica, ma questa offre nutrimento in tempi medio-lunghi.

In un momento importante come la primavera, è quindi necessario sostenere le piante con concimi più rapidi che possono aiutarle nella fase di crescita.

Una buona soluzione è data dall’uso di concimi organo-minerali: concimi cioè che abbiano una buona dotazione di sostanza organica e uniscano a questa la presenza di elementi minerali dall’effetto più pronto sulle nostre piante.

Con la primavera si ricomincia poi ad eseguire lo sfalcio del tappeto erboso.

Il taglio del prato va eseguito frequentemente, con cadenza al massimo settimanale, in modo da evitare di rimuovere una quantità eccessiva di vegetazione e indurre stress nel nostro tappeto erboso.

Con l’arrivo dei mesi più caldi è poi necessario cominciare ad apportare acqua.

L’irrigazione va fatta di norma in maniera meno frequente ma più abbondante: bisogna cioè dare la quantità di acqua necessaria non ogni giorno, ma magari a giorni alterni in maniera tale che il terreno venga imbevuto fino agli strati più profondi.

Questo fa sì che le nostre piante siano indotte ad approfondire il proprio apparato radicale.

Evitare poi di mantenere il terreno costantemente umido in superficie fa sì che si riduca anche il rischio dell’insorgenza di malattie fungine.

Ecco quindi le tre operazioni fondamentali da eseguire nel nostro giardino in primavera:
una buona concimazione organo-minerale;
sfalci frequenti del tappeto erboso;
irrigazione eseguita nella maniera corretta.

Bastano quindi pochi semplici passi, per avere un giardino in salute e piante rigogliose.